mercoledì 22 febbraio 2012

Riflusso gastrico

Eravamo all'ospedale ieri per dei controlli (tutto bene)
ed abbiamo avuto modo di far vedere alla dottoressa i dolori che Linda mostra dopo aver mangiato.
In questo periodo i dolori dopo mangiato sono diventati acuti
e quella che ieri sembrava una soluzione in effetti non lo è.
Anche col ciuccio e con tutte le attenzioni Linda soffre molto
e noi con lei. La cosa mi rende davvero molto triste e nervoso.
La dottoressa ha detto che si tratta di riflusso gastrico:
i contenuti dello stomaco, cibo e acidi, risalgono lungo l'esofago fino in bocca
e creano una sensazione di forte bruciore.
Per fortuna sarà possibile darle dei medicinali che attenuano il dolore.
Domani andiamo dalla pediatra (che per ora ci aveva detto che si trattava solo di rutti)
e speriamo ci prescriva qualcosa
e speriamo migliori la situazione.
Vedere Linda patire malamente ogni tre ore
mi sta distruggendo.

martedì 21 febbraio 2012

Ancora sul ciuccio ...

ore ed ore insieme ... col solicino adesso è proprio bello.

Luca guarda spesso la sorella, ride e le parla ... o ci dorme sopra

Appunti 25.

Riguardo a Linda, la sua digestione e il ciuccio.
Non trovavamo una soluzione per la digestione difficile di Linda,
dopo mangiato (specialmente verso sera) erano tornati evidenti dolori allo stomaco o all'intestino.
Ne abbiamo provate tante.
Alla fine ci pare che la soluzione sia applicare tutto quello che abbiamo a disposizione:
- fare il bagno caldo tutti i giorn,
- farle dei massaggi con olii,
- farla mangiare con molte pause anche se non le piace fare interruzioni,
- in ogni pausa provare a farle fare un rutto, in ogni caso la pausa permette di smaltire il cibo via via,
- subito dopo mangiaro farle smaltire un po' la mangiata sdraindola un pochino, magari per cambiarla. Contrariamente a quello che si pensa, fare un piccolo rigurgito da sdraita le è di aiuto.
- Metterla con delicatezza in fascia (avendo messo il cappello prima, perché dopo è difficile),
- Uscire di casa cantando una bella cantilena,
- Darle se necessario anche un po' di ciuccio !!!
Con questa sequenza la situazione dei dolori del tubo digerente è del tutto accettabile.
Non si lamenta quasi per nulla e si addormenta velocemente.

Si, un po' di ciuccio.
Lo ammetto.
Ho sbagliato a escludere il ciuccio tout court.
E più ancora ho sbagliato a prendere decisioni definitive.
Meglio stare al rapporto e vedere di cosa c'è bisogno.
Vari neonatologi e vari neuropsichiatri ci avevano detto che non c'era nulla
di male nel ciuccio.
Però ci eravamo un po' impuntati.
Adesso capisco che:
- un uso limitato del ciuccio per aiutare Linda ad addormentarsi senza dolori,
quando funziona è il benvenuto,
- l'immagine che non mi piace sono i bimbi di 3 anni con il ciuccio ... ma in effetti per un neonato è una cosa diversa,
- sul libro del famoso Brazelton ho letto che c'è della gelosia nel non voler fare usare il ciuccio, perché ci si sente da genitori come esclusi dal mondo del bimbo. Touché.

[Voglio parlare in un altro post di ciuccio, suzione, conferme, delusioni, bisogni].

Frammenti come una linea spezzettata ...
Ho scritto della linea spezzettata di Luca che diventa piano piano immagine interna di se stesso ...
Mi chiedevo quale fosse il senso più intimo di questi appunti che scrivo ...
un po' spezzettati.
E Maria Carla mi ha dato l'interpretazione precisa:
"Sono pezzetti di linea che compongono l'immagine di questo rapporto a quattro,
cosi come i pezzetti di linea componevano l'immagine interna di Luca nel post che hai scritto".
Grazie Maria Carla.
Chiaro.



lunedì 20 febbraio 2012

C'è un mondo fuori ...

Ieri Luca ci ha sorpreso e reso felici.
Passeggiavamo come nostro solito in strada con i bimbi in fascia,
quando a un certo punto Luca si sveglia.
Era già successo altre volte (poche per fortuna) ed eravamo dovuti tornare di corsa
con Luca che piagnucolava che voleva la tetta subito.
Questa volta invece ha aperto gli occhi
e come se fosse sua abitudine si è messo a guardare tranquillo il mondo.

Era interessato e incuriosito.
Tutti gli stimoli del mondo, le strade, le case, le macchine, le persone,
non lo sovrastavano più.
Guardava con calma e si lasciava cullare da tutte queste immagini nuove.

La gente per contro guardava curiosa Luca che spuntava
con la sua testolina fuori dalla fascia e che teneva i suoi occhi blu
bene aperti.

E' stato un bel momento di crescita.

Non ho foto perché non avevo la macchina con me.
Ho fatto delle foto a casa con la luce artificiale perché ormai era sera.




Piccolo aggiornamento

Luca e Linda si stanno sfasando negli orari delle poppate sempre più spesso.
Questo ci lascia pochissimi tempi liberi
e per questo scrivo questo piccolo post.

Luca ha avuto la diarrea per svariati giorni
ma, nonostante i lamenti, è sempre allegro.
Linda continua ad avere problemi all'intestino dopo pranzo.
Crediamo siano connessi con i problemi di intolleranza alimentare
avuti alla nascita.
Abbiamo parlato con vari dottori ed ora fisseremo altre visite.
Anche il ciuccio, che abbiamo provato alcune volte, non riesce
a farla stare meglio.

Lascio la scrittura di note ed appunti a momenti di maggior
tranquillità psico-fisica.

ciao,
guzman.

sabato 18 febbraio 2012

Tante Foto e Appunti 24.

Altre foto di questi giorni:


Appunti 24 

Stasera siamo andati a cena fuori da amici ed abbiamo fatto tardi ...
Ecco gli appunti che ho scritto al ritorno.

Corso postparto.
Una volta al mese andiamo al corso post parto.
E' un momento interessante.
Venticinque mamme (ed un babbo, io) vengono radunate con i loro neonati in una stanza
con dei materassini a terra.
Le mamme (ed i bimbi) socializzano, si scambiano idee e problemi,
ed espongono le varie questioni alla ostetrica presente che conduce gli incontri.
Tutte le volte veniamo via con qualche idea utile da usare con i nostri piccoli.

La prima volta che siamo andati al corso
io e Maria Carla guardavamo le altre mamme che mettevano i loro piccoli
sui materessini per terra davanti a loro
ed, increduli, commentavamo tra noi sottovoce:
"hai visto ? li appoggiano !!!!!".
Il semplice fatto che venissero appoggiati su un materassino
e che i bimbi non si impaurissero ci sembrava incredibile.
Per i nostri due cuccioli prematuri stare su un materassino per terra
era ancora uno schock enorme.
Adesso, incredibilmente, quando andremo la prossima volta al corso,
li appoggeremo anche noi !!!



Check ... Check ...
"Base1 a Base2: situazione ancora da stabilizzare, possibilità di riuscita 60%"
"qui Base2: vi sentiamo chiaro, anche per noi situazione da stabilizzare, possibilità di riuscita 75%"
"qui Base1: check testa ok, check pianto ok, check piedi fallito, check mani fallito, suzione attiva"
"qui Base2: check testa fallito, occhi attivi, check pianto ok - rari lamenti, check piedi fallito, suzione disattiva"
"qui Base1: continuiamo con le procedure di addormentamento ... chiudo per pochi secondi"
"qui Base2: ok ... nennennennenennennennenne ..nennennennennennenne ...."
quanlche secondo dopo ...
"qui Base2: possibilità di riuscità aggiornate: 90%, check testa ok, check occhi ok, check piedi ok ... rari movimenti di assestamento"
"qui Base1: abbiamo un problema: fallito check pianto, fallito check pianto ... procedura di emergenza ... saltellamenti attivati ... cantilene attivate ... tendina oscurante attivata ..."
qualche minuto dopo ...
"qui Base1:  possibilità di riuscità aggiornate: 90%, check tutti ok, si avvertono microassestamenti ... situazione ancora instabile ..."
"qui Base2: chiediamo check incrociato tra le basi"
"qui Base1: check incrociato in corso: dalla nostra visuale la vostra situazione è ottimale, potete chiudere la procedura di addormentamento e passare alla modalità passeggio ... alziamo la tendina oscurante per pemettere il vostro check incrociato su di noi"
"qui Base2: check incrociato in corso: dalla nostra visuale la vostra situazione è buona"
"qui Base1: modalità passeggio attivata salvo nuovi segnali dai monitor ..."

Finalmente a passeggio.
"Ciao Maria Carla come va?"
"Bene, un po' stanche le gambe, ma mi sento bene, da che parte andiamo?"
"Andiamo in centro oggi vai ...."
"Ok"

Queste, metaforicamente dipinte, sono le nostre uscite
nei momenti in cui addormentare i bimbi è più difficile.

Tutte le manopole al massimo.
Io e Maria Carla siamo davvero estremisti.
In certo senso mi sento come se avessimo regolato tutte le manopole al massimo:
stimoli, attenzione, studio, ricerca, fascia, uscite, bagni, sonno, ...
Però talvolta mi chiedo se anche regolare tutte le manopole a un livello medio
non sarebbe anche quello a suo modo una situazione estrema
perché le manopole sarebbero regolate proprio tutte a metà.
Che fare allora ?
Alla fine ne regoliamo qualcuna al massimo e qualcuna a metà.
Certe manopole poi le lasciamo spente.

Resoconti.
Lo dico sempre.
Per raccontare tutto quello che voglio raccontare nel modo in cui vorrei
avrei bisogno di più tempo e più energie.
Per cui, dei miei appunti, alcuni sono scritti pensati altri sono
più semplicemente resoconti scritti al volo.

Punto focale.
Nell'osservare i bimbi e la loro crescita,
a volte ci si focalizza per vari giorni su un singolo aspetto
che potrebbe essere la capacità di afferrare o di vocalizzare
o la capacità di seguire un oggetto in movimento.
E talvolta, uno ha paura di non vedere miglioramenti sensibili.
Poi tutt'a un tratto si accorge che un'altra capacità,
mai tenuta in conto, nel frattempo è comparsa e cresciuta
fino a raggiungere livelli sorprendenti.

Questo per dire che noi adulti, se non specializzati,
siamo pessimi valutatori delle crescite e degli sviluppi di un bimbo.
Ci concentriamo troppo sui pochi aspetti che conosciamo,
ne perdiamo di vista un milione di altri
e siamo troppo razionali per riuscire a seguire la complessità
coinvolta nello sviluppo cerebrale di un neonato.
Meglio semplicemente assistere e godersi lo spettacolo.


    





Con la penna

 
Linda con la penna, 16 Novembre


Linda con la penna, 17 Febbraio


Oggi è il giorno dell'Ospedale Meyer per Amico.
E' possibile visitare e vedere l'ospedale e le sue attività.

Ancora una volta,
grazie Meyer.

ciao,
guz e mc

giovedì 16 febbraio 2012

A orari diversi

I bambini, pare, stanno cominciando a chiedere di mangiare a orari diversi.
Specialmente la notte (ma anche di giorno).
Questo complica parecchio le cose per noi perché ci lascia
quasi senza momenti di riposo (e senza momenti per scrivere tutto quello che vorrei scrivere).
Noi proviamo a non farli sfasare,
ma non possiamo svegliare Luca che dorme profondamente
(considerando anche ci mette parecchio ad addormentarsi)
solo per farlo mangiare quando vuole Linda.

In cambio ieri c'era un bel sole ed abbiamo fatto tante foto
e due passeggiate.
La terza passeggiata è fallita perché Linda ha deciso che in questo periodo gli piace
andare a dormire presto sul letto.

Appena ci riesco provo a rimettermi in pari con gli appunti.





mercoledì 15 febbraio 2012

Decisioni

Linda fa il pugnetto e lo struscia sugli occhi e sulla bocca ...
Riguardo al ciuccio.
Nei ritagli di tempo in cui non abbiamo troppo sonno
abbiamo provato ad informarci ancora riguardo al ciuccio.
Fin'ora non lo abbiamo dato quasi mai a nessuno dei due.
Le volte che lo hanno usato si contanto sulle dita delle mani.

La decisione finale è che non lo useremo.

Per contro sia Linda che Luca mostrano un gran bisogno di ciucciare.
Ciucciare è anche utile allo sviluppo neurologico ed alla stimolazione della bocca.
In più tutti ci dicono che senza ciuccio finiranno per ciucciarsi le mani o il pollici.

Bene. Se vogliono ciucciarsi mani e pollici noi li aiuteremo ad imparare a farlo.

Crediamo che ci sia un fattore culturale nel pensare che succhiare il ciuccio
sia meglio che succhiare mani e pollice.

Ciucciandosi il pollice, ci dicono tutti, rischiano di avere i denti storti:
correremo il rischio ed affronteremo, se necessario le conseguenze.

Per contro, succhiandosi le mani ed il pollice e senza usare il ciuccio:
- sono più autonomi perché decidono quando iniziare e quando smettere,
- stimolano la bocca in maniera più complessa rispetto alla suzione del ciuccio,
- stimolano anche le estremità nervose presenti nelle mani e nelle dita,
- sono, crediamo, più pronti all'interazione con altre persone perché non hanno il ciuccio in bocca,
- costringe noi adulti, ma anche loro bimbi, a cercare di capire qual'è il problema quando piangono piuttosto che a risolvere con il ciuccio.
- costringe i bimbi ad affrontare il processo di apprendimento della autoconsolazione. Questo processo è lungo e complesso, l'importante è che non sia traumatico, specialmente per due bimbi prematuri come i nostri.

Vedremo.

La momento Linda, quando è agitata, risolve talvolta succhiandosi il dorso della mano.
Luca invece quando sente il bisogno di ciucciare per adesso concepisce come soluzione
solo quella di attaccarsi al seno.

Domani ...

[Per una volta, non ho foto e non ho un lungo post ...]

I lunghi giorni di freddo,
ieri anche la pioggia,
ci hanno un po' stremati,
ed avvertiamo una certa agitazione
anche da parte dei bimbi ...
Stanno cambiando i ritmi del mattino,
durante il quale stanno molto più svegli
e, giustamente, vogliono fare attività,
e stanno cambiando i ritmi della sera,
durante la quale vogliono rilassarsi
ma non hanno trovato bene il modo ancora.

A domani.
guzman.

martedì 14 febbraio 2012

Concorso Bimbi in Fascia d'Inverno

Il freddo sta finendo sicché non potremo fare altre foto utili per il concorso
"Portare i bambini in inverno".
Abbiamo deciso di spedire la seguente foto al concorso, come suggerito dai più:


Il concorso è organizzato da equAzioni.org,
il blog di una mamma e un babbo con due bambini
che raccontano la crescita dei loro bimbi
ed offrono tante utilissime idee e spunti di lavoro
per la crescita sana dei bambini.

Dettagli del concorso
Vi consiglio di vedere le straordinarie foto della scorsa edizione del concorso.
Veramente belle e soprendenti.




Oggi abbiamo fatto una delle nostre lunghe passeggiate con i bimbi in fascia
ed abbiamo scattato alcune foto.
Ho anche molti nuovi argomenti teorici e molte riflessioni che vorrei esporre
ma le lascio ad un prossimo post incentrato su quelle.

C'è molta vita nell'arno ...

right, he's sleeping !