mercoledì 28 dicembre 2011

Separarsi

I bimbi costringono a separarsi da tutto.
Separarsi dalle proprie debolezze.
Separarsi dalle proprie identificazioni fallimentari con i genitori.
Separarsi dai genitori.
Separarsi dai propri fallimenti.
Separarsi da ciò che poteva essere e non è stato.
Per avere rapporto con ciò che è.

I bimbi non ammettono sbavature.
Riportano costantemente alla realtà del qui e dell'adesso.
Senza fantasticherie. Senza illusioni. Senza castelli campati per aria.
Sono frustranti.
Frustranti nel senso buono del termine
di non concedere nessuno spazio a ciò che non è rapporto umano.
Non ammettono assenze umane.
Hanno un radar raffinatissimo
in grado di individuare qualunque carenza umana,
qualunque assenza,
qualunque intenzione profonda.

Richiedono presenza, interesse, direzione, pulizia nei pensieri.
Non ammettono annullamenti.

E' strano e sorprendente pensare e vedere
come siano bisognosi di cure fisiche
ma allo stesso tempo, e forse di più,
bisognosi di presenza psichica.

guzman.




adesso li mettiamo cosi a poppare


oggi 2 post.




Confronto

28 Dicembre

15 Novembre


Dal 15 novembre al 28 novembre sono passati entrambe da circa 2kg a circa 4kg.
Solo nel mettere le foto a confronto ci siamo resi davvero conto di cosa era successo.
Continuavamo a vederli piuttosto piccoli e non ci eravamo ben resi conto
del grande allungamento che hanno fatto ....
Anche se talvolta è capitato di guardarli al mattino ed esclamare: "com'è cresciuto stanotte!".




ciao,
guzman.
[torneranno gli scritti più lunghi nei prossimi giorni]

lunedì 26 dicembre 2011

Volti

Volto di Luca



Volto di Linda

Volti in Classe: Il Nostro Messaggio
[maggiori spiegazioni sul video nei prossimi giorni]

ciao,
guzman.

Rosso e Nero

Il Nostro Messaggio
[maggiori spiegazioni sul video nei prossimi giorni]


Rosso e Nero ...

E' difficile poppare con il raffreddore !!!

Il raffreddore c'è ancora ma ci sembra che la situazione vada un po' meglio ...

ciao,
guzman

sabato 24 dicembre 2011

Il messaggio dei ragazzi

Guardate il video e diffondetelo se potete.
Ci farebbe piacere farlo vedere a molte persone.

Il Nostro Messaggio
[maggiori spiegazioni sul video nei prossimi giorni]



Aggiornamento:
Adesso Linda pesa circa 3,8kg e Luca pesa circa 3,7kg.
Hanno preso il loro primo raffreddore, l'hanno preso in farmacia pensiamo
dove eravamo andati per alcune medicine che gli servivano.
Hanno passato due notti con serie difficoltà a respirare per via del moccio.
Io e Maria Carla ci siamo preoccupati molto e
ci siamo sentiti carenti per non averli protetti di più.
Adesso sembra che vada un po' meglio ed
anche noi siamo più in pace con noi stessi.

ciao,
guzman.

venerdì 23 dicembre 2011

Il Nostro Messaggio

Questo è il nostro messaggio.
Di noi ragazzi.

Guardatelo e diffontelo.

Il Nostro Messaggio
[maggiori spiegazioni sul video nei prossimi giorni]

giovedì 22 dicembre 2011

Appunti 4

Anche oggi un post di appunti.
Si tratta per lo più di appunti personali
su varie questioni che mi facevano pensare. 
Non ho avuto modo di fare foto,
se riesco a farne le aggiungerò al post.

- Nei Sogni.
Parlavo dei tipi di pianto ...
del pianto per fame, per dolore, per malessere ...


e scordavo il pianto nei sogni,
il pianto più bello.
Un pianto delicato, molto acuto ma a volume molto basso,

una specie di miagolio in risposta alle immagini
che si formano nella mente durante il sonno.
Un miagolio che racconta
della capacità di pensare per immagini
e di come anche fin da piccoli
gli esseri umani facciano già pensieri complessi.


- Verbi.
Ci sono verbi che sono mondi per un neonato.
Mi chiedevo tempo fa come e cosa si può provare ad insegnare
ad un neonato nei primi mesi ...
Mi sono reso conto che se è possibile insegnare loro qualcosa
deve trattarsi di qualcosa connesso con le loro attività fondamentali.
Ed allora, involontariamente, mi sono trovato ad analizzare,
per quello che posso senza conoscenze specifiche,
le caratteristiche di alcune attività fondamentali dei neonati.
Vorrei aver letto di più sui neonati
quando ne avevo il tempo ...


Dormire. Inutile dire. Dormire è una delle attività principali.
Dormire permette di crescere ma anche di rielaborare le immagini
e le sensazioni avute durante la veglia ...
Dormire si ... e sognare.

Ciucciare. Quello del ciucciare è un gesto importante.
Ripetitivo e ripetuto milioni di volte ...
Dà dipendenza. Scatena le endorfine e permette di dormire.
Pare che la suzione aiuti anche la compelta
formazione di certe capacità neurologiche
oltre che lo sviluppo di una serie di muscoli ...


Poppare. Poppare non è solo ciucciare il latte dalle poppe (o dal biberon).
L'attività del poppare richiede ed allena molte abilità.
Prima di poppare c'è il gesto del picchio:
il bimbo colpisce il seno (o ciò che ha davanti)
con ripetute capocciate. In questo modo stimola il seno
ed allo stesso tempo effettua una ricerca della localizzazione del capezzolo.
Durante la poppata distende e rilassa tutto il corpo
ma contrae le mani e le braccia per premere il seno, stimolarlo
e facilitare l'uscita del latte.
Quando il capezzolo non è ben posizionato in bocca,
il bimbo tira indietro la testa senza mollare il capezzolo
in modo da distendere completamente il capezzolo stesso

e poi lo riprende tutto ben disteso dentro la bocca fino in gola.
E' sorprendente la complessità e la quantità delle conoscenze
comportamentali innate.

Afferrare. Ad afferrare si apprende poppando:
durante la poppata il bimbo tende ad afferrare il seno
per farne uscire il latte.
E' sufficiente mettere un dito in bocca ad un bimbo affamato
per notare come istantaneamente chiude i pugni.
E' così che ho insegnato a Linda a tenere il suo giochino:
mentre aspetta il biberon le do il giochino in mano
e le dico "chiudi" ... Siccome è in attesa del latte,
chiude subito la mano e regge forte il giochino.
Adesso che ha imparato è in grado di reggere il gioco
anche in altri momenti ...

Muoversi.  I neonati si muovono molto, specialmente quando
hanno fame e quando sono a disagio.
Quando hanno fame di solito mulinano le gambe e le braccia nell'aria.
Quando sono a disagio oltre a mulinare le game e le braccia
in maniera concitata, inarcano la schiena per svincolarsi dalla posizione in cui si trovano.
Mi dicono che decine di gesti e di movimenti dei neonati nei primi mesi
sono stati catalogati e se ne conosce con precisione il senso e l'origine ...
ripeto, vorrei aver letto e studiato di più a riguardo quando ne avevo il tempo.
Tre verbi mi sembrano importanti: spingere, succhiare, contrarre.
I bimbi succhiano per nutrirsi.
Spingono con le mani se hanno caldo.
Spingono con le gambe e la schiena per allontanare una sorgente di sofferenza.
Spingono con la pancia per fare popò.
Contraggono braccia, mani e gambe per accoccolarsi.

Ascoltare. I bimbi piccoli sono  bravissimi ad ascoltare. 
Per quello che vedo non solo sono subito in grado di riconoscere le voci
ma anche in grado di imparare a riconoscere parole ed associarle a situazioni varie.
In più Linda è affascianata enormemente dalla musica classica.
Tornerò su questi due punti con un post specifico.


Guardare. Nei periodi di veglia i bimbi piccoli osservano il mondo.
Guardano con calma i dettagli della stanza e si fissano talvolta
su colori o luci che li attraggono.
Altre volte studiano i volti delle persone che si avvicinano.

Penso che sia possibile far fare vari esercizi riguardanti lo sguardo ...
tipo seguire un oggetto colorato ecc ... Ci dovrò studiare.

Probabilmente sto scordando qualche verbo importante.




- Ci vuole un fisico bestiale.
Per stare dietro ai bimbi ci vuole davvero un fisico bestiale.
Specialmente se sono due.
Si dorme poco o nulla, si tengono bimbi in braccio
per molte ore al giorno, se ne sostiene il peso con le braccia e con la schiena
anche in posizioni non sempre comode,
e si mangia, ci si lava, ci si rilassa un po' solo quando capita.
A tutto questo io e Maria Carla aggiungiamo, per abitudine e piacere nostro,
lunghe camminate ogni giorno con i bimbi nelle fascie.
La situazione è così impegnativa per l'organismo
che io tendo a compensare mangiando come un maiale. Sento che mi fa bene.

- Processi e Distanza.
La crescita e lo sviluppo fisico e mentale di un bimbo  
è fatta da processi molto lunghi e complessi.
Con i bimbi si impara fin da subito che bisogna per lo più
per la maggior parte del tempo esserci e starci.
Poi, osservando con calma, ogni giorno si apprezzano piccoli passi
anche se ho la sensazione che di molti dei passi fatti non ci si renda neanche conto.
A rendere difficile da parte di un genitore
l'osservazione dello sviluppo del bimbo
è il fatto che il genitore è parte integrante del processo
e non ha perciò la distanza necessaria per poter valutare ...

Però ha la distanza necessaria a godersi tutto. :)
















Piangere

Stiamo imparando a conoscerci dicevo.
I bimbi noi e noi i bimbi.

In particolare abbiamo imparato a riconoscere vari tipi di pianto.


C'è il pianto durante il sonno di quando hanno uno strizzone
alla pancia o una cureggina da fare.
E' un pianto che arriva improvviso, acuto, che fa contorcere il volto
ed inarcare la schiena. Dura poco di solito, il tempo di far passare lo strizzone.


C'è il pianto di quando si svegliano affamati.
Arriva piano piano, preceduto da una serie di tentativi di pianto
falliti per il prevalere del sonno.
E' in grado di crescere di volume con il passare del tempo
fino a diventare strillo disperato dell'animale affamato
che deve farsi sentire.
E' un pianto selezionato dalla natura per perforare i timpani
e far si che i genitori cerchino in tutti modi di porvi rimedio:
mangiare è importante per un cucciolo.
Il pianto della fame può essere accompagnato da tentativi
di suzione e dal dare testate sperando di stimolare una possibile
tetta che si trovi davanti alla loro testa.
Linda adotta anche la tecnica del melodramma:
quando è molto affamata comincia a muoversi in maniera
scoordinata ed a piangere con una voce del tutto afona
che dà l'idea che non mangi da una settimana.
E' così struggente che uno è disposto a fare tutto pur
di farglielo passare.

Poi c'è il pianto di quando la poppa è finita e vogliono passare al biberon.
Il pianto di quando non vogliono essere tolti dalla poppa
anche se non c'è più latte.
Il piagnucolio di quando hanno mangiato e non riescono a dormire
perché hanno troppo aria nello stomaco.
ll pianto di quando si svegliano e non riescono a riaddormentarsi ...
...

In generale sono pianti piuttosto diversi
e la situazione aiuta a capire di che si tratta.

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Riguardo al pianto mi viene anche da pensare che
"il pianto diventa voce quando il bisogno che lo sostiene
cessa di essere bisogno e diventa esigenza".

foto del 25 novembre - "volevo domire!!"

foto del 24 novemre - "ahia!!!! la pancia!!!"
foto del 30 novembre - "così non va bene, ho fame!!"




mercoledì 21 dicembre 2011

Dormire

Dormire è difficile.
O meglio, è facilissimo con qualcuno vicino.
Ma è molto difficile da soli.


Sono nati prematuri ed hanno ancora molto bisogno
di contatto e di contenimento.

Ne abbiamo provate tante
e continuiamo a provarle:
lettino, nido, cestone, lettone, ...
oggi ha funzionato per un pochino il cesto della frutta ...