mercoledì 13 marzo 2013

Disegni, parole e gesti.

Un'aggiunta al post di ieri.

Nei disegni di Linda ci sembra di cogliere una certa complessità
che supera i normali freghi sul foglio.
In particolare notavamo che: sa fare linee con curve,
sa fare linee che curvano più volte senza sollevare il pennarello,
fa vari tipi di tratto: linee diritte, linee curve, punti,
e usa i vari spazi del foglio.
Quando uno la vede disegnare, nota che non fa solo freghi a caso.

Abbiamo provato anche a far dipingere i bimbi (e lo faremo ancora probabilmente)
con i colori sui fogli.
Ma ci sembrano più attratti dal concetto di linea
ed anche a noi ci attira di più perché ci sembra connesso
con le capacità di astrazione degli esseri umani di cui parlavo ieri.

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Parole e gesti.

Parole e gesti stanno dilagando.
Aver introdotto dei gesti per potersi riferire a vari oggetti
si è rivelato divertentissimo.
Sono ormai svariate decine i gesti che conoscono ed usano
e cominciano a costruirci piccole frasi e racconti.
E' bello vederli provare a dire i loro pensieri usando i gesti
adesso che ancora non sanno parlare.

Sanno dire per esempio a gesti:
"Mi viene in mente la signora del piano di sopra che cullava il gatto per le scale".
Ovviamente lo dicono molto più rozzamente
ma noi che viviamo con loro 24 ore al giorno lo capiamo
quando vediamo i gesti che signficano: "gatto, cullare, su, scale".

Oppure "In biblioteca ci sono tanti libri, tanti bambini ed una statua con capelli, occhi, bocca, mano e poppe". In questo caso conoscono un segno per ognuna delle parole della frase
compreso la parola "tanti" (ma esclusa la parola biblioteca) per cui alla domanda
"andiamo in biblioteca?" sorridono e rispondono con:
"tanti, libri, bambini, statua, capelli, occhi, bocca, mano, poppe".

Abbiamo introdotto segni per decine di animali e per decine di parole, tra cui:
albero, ascensore, pelliccia, frullatore, avvitatore, forbici, martello, bersaglio, griglia,
lampeggiare, sirena, lungo, piccolo, grande, duro, morbido, phon, buono, biscotto,
ciucciare, chitarra, tamburo, tromba, spirale, strisce, bandiera, gru, pioggia, cacciavite,
salire, volare, aereo, freccia, tastiera, rastrello, pala, freddo, caldo, chiave, freno,
campana, altalena, sole, bambino, statua, libro, cullare, fumo, erba, palla,
pulire, saltare, corona, ..."

A volte è difficile anche per noi ricordarli
(anche se per fortuna ci siamo sempre divertiti con i giochi di memoria)
e spesso è difficile decifrare alcuni loro segni perché sono approssimativi nel farli e
perché li abbiamo scelti troppo difficili o
perché abbiamo scelto segni troppo simili per parole diverse.

Avvengono anche fenomeni curiosi ed interessanti:
il segno di zebra è passato a voler dire anche strisce comprese quelle pedonali,
il segno di giraffa è passato a voler dire anche lungo oppure collo.

Linda, oltre ad usare tanti gesti, comincia a dire anche tante parole.
Tra cui: mamma, babbo, linda, luca, nonno, nonna, (elisa)betta, latte, rosso, verde, grande,
osso, occhio, blu, poppa, piede, mano, gatto, pappa, cucchiaio, ...

[Se trovo il modo ed il tempo faccio un video con i gesti che usiamo.
E' utile anche a noi per fissare un po' le idee anche se l'allenamento
migliore sono ovviamente le richieste continue di Linda e Luca].

ciao,
guzman.

[Quando finisce la pioggia facciamo nuove foto].














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